Canti del movimento femminista
Pubblicato da Violadelpensiero il 19 novembre 2011 in Riflessioni

Negli utlimi mesi sono stati inseriti nell’archivio de ilDeposito.org dei canti nati in seno al movimeto femminista degli anni ‘70 del secolo scorso.  Inizialmente si è trattato della trascrizione non troppo sistematica di testi provenienti da alcuni canzonieri e raccolte reperiti presso biblioteche pubbliche e private, o acquistati on line: infatti ormai è diventato impossibile trovare in commercio questi testi in librerie normali e militanti. Anche in rete, per quanto riguarda i canti del movimento femminista italiano,  si trova molto poco e molto sparpagliato (diversamente, ad esempio della realtà francese, vedi la sezione dedicata del sito Chants Revolutionnaires ).
In seguito, una volta appurato che le registrazioni di questi materiali originali sono raccolte praticamente in soli cinque dischi, si è provato a sistematizzare l’inserimento in archivio partendo proprio dai contenuti di ciascun disco.

I dischi sono questi:sorelle-ritrovate1

  • Laterza A., LP Alle sorelle ritrovate, Cramps CRSLP5201/1, 1972 (purtroppo di questo disco ci mancano due testi, che non siamo riusciti a reperire)
  • donne-in-lottaIl Canzoniere Femminista- gruppo musicale del comitato per il salario al lavoro domestico di Padova, LP, Canti di donne in lotta, Vedette Zodiaco, VPA8259, 1975
  • Yuki Maraini (a cura di), LP, Siamo in tante…, Savelli LP002, allegato al libro: Yuki Maraini (a cura di)siamo-in-tante
    Siamo in tante…la condizione della donna nelle canzoni popolari e femministe
    , Savelli, Roma, 1975
  • femminismo_cantidelledonneinlotta2Movimento Femminista Romano, LP,  Canti delle donne in lotta 2,Vedette Albatros, 1976
  • Il Canzoniere femminista, LP, Amore e potere, Vedette Zodiaco, VPA 8376 1977amore-e-potere

La stragrande maggioranza dei testi contenuti in questi dischi sono creazioni originali dei gruppi del movimento femminista di quegli anni, per quanto all’interno di alcuni si trovino canti popolari tradizionali:  naturalmente questo patrimonio non è stato estraneo a quel movimento, ma anzi adoperato e diffuso.

Per quanto riguarda le pubblicazioni, almeno tre ci hanno facilitato le ricerche, anche perchè contengono le discografie necessarie, e sono le seguenti:

  • il già citato: Maraini Y. (a cura di) Siamo in tante…la condizione della donna nelle canzoni popolari e femministe, Savelli, Roma, 1975
  • Bacchetti M. (a cura di) Nella donna c’era un sogno, Moizzi Editore S.p.A., Milano, 1976
  • Currà A., Vettori G., Vinci R. (a cura di) Canti della protesta femminile - Contributi alla presa di coscienza d’una nuova cultura rivoluzionaria, Newton Compton, Roma, 1977

Naturalmente i dischi sono rari quanto i libri, se non di più, e, a parte le discoteche private, non si trovano che in alcuni archivi specializzati (quello dell’Istituto Ernesto De Martino o del C.R.E.L.), per cui il reperimento di materiali audio è un’impresa molto difficile.

Tutti i testi che abbiamo inserito si trovano in questo elenco, che è parte della tematica “Canti femminili”.

Nel fare questo lavoro di ricerca, trascrizione e ascolto, siamo stati colpiti dalla particolarità del linguaggio dei testi che si differerenzia in modo sostanziale da quello dei canti composti nello stesso periodo, collettivamente o da autori piuttosto conosciuti all’interno dei movimenti e dei gruppi di quegli anni (dal Canzoniere del Potere Operaio Pisano/Lotta Continua, a Ivan Della Mea), e ci sembrano straordinariamente interessanti come testimonianza di un movimento che ha tenuto a “separarsi” e differenziarsi dal movimento operaio e studentesco di quegli anni, non solo nei contenuti, ma anche nelle pratiche, nelle riflessioni, e di conseguenza nel linguaggio. Oltre a ciò lil nostro ‘interesse per questi testi è motivato dalla difficoltà con cui si riescono a reperire, e il desiderio di renderli fruibili, evitarne la dispersione e promuoverne la memoria.

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Commenti (1)

maddalena8 aprile 2012, alle 18:45

io sono una femmiista !vi cpisco!

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