Il post-raduno, non per ripeterci…
Pubblicato da Violadelpensiero il 11 luglio 2011 in Riflessioni

Il rischio è quello di ripetersi. Ma in questi casi è molto difficile essere originali, perchè commentare un raduno de ilDeposito.org non è questione di creatività:  quello che ci passa per la testa è sempre una stupita gratitudine per tutti quelli/e che, senza appunto cercare di essere originali, hanno “fatto” il raduno.270413_2143276829078_1460961817_2361156_2004083_n
Certo ci stiamo abituando, ma più che altro ci impratichiamo di qualche competenza organizzativa, perchè abituarsi all’atmosfera che si crea e che si è creata anche questa volta all’Istituto Ernesto De Martino è difficile.
Le ore successive le passiamo, e le abbiamo passate anche questa volta, a fare congetture e considerazioni, sul come sarà andata, su cosa ha funzionato, su cos’altro dovremmo rivedere.  Però quello che conta sicuramente di più è incontrare persone, rivedere amici e conoscerne di nuovi: spesso ci dicono che vedere di persona chi sta dietro al sito ilDeposito.org è importante, per qualcuno è una sorpresa conoscerci e rendersi conto di quanti e chi siamo. Anche per noi è sempre così, renderci conti di chi sono, quanti sono, che genere di gente è quella che vuole passare un pomeriggio e una sera inieme a noi è sempre una bella sorpresa, nostante sia già successo quattro volte. 262218_2143264188762_1460961817_2361096_3797196_n
Ci piace che si realizzi per qualche ora una comunità dove poco conta se uno ha inciso dei dischi e l’altro sa fare quattro accordi, se qualcuno sa cantare con perizia e tecnica e un altro è appena intonato, se si hanno vent’anni o sessanta, ma dove conta fare insieme, cantare e suonare in una miscela di voci e melodie. Naturalmente è anche interessante che poi le esperienze di chi della musica di protesta e del canto sociale ci capisce un po’ di più, o ci pratica un po’ meglio, siano messe a disposizione e comunicate, e ci sembra che anche questo stia dentro lo spirito e il clima che si crea.

Dobbiamo però anche assolutamente dire che lo spirito del luogo non poteva che facilitarci il compito: veramente più e oltre lo spirito del luogo hanno contato moltissimo l’impegno e il lavoro pratico delle compagne e dei compagni dell’Istituto Ernesto De Martino, che ci hanno sollevati dalle incombenze logistiche e organizzative, oltre che accoglierci fraternamente e come “compatrioti”  del mondo intero. Un ringraziamento importante va anche alle ragazze e ai ragazzi del Cantiere Sociale Camilo Cenfuegos, di Campi Bisenzio per aver messo a disposizione il service e l’assistenza al suono.  Nel rispetto dei percorsi e delle esperienze di ciascuno, di certo ci siamo trovati in una situazione eccezionale, e che,  per tornare allo spirito del luogo, ci ha onorati e fatti sentire parte di una storia e di una tradizione a cui abbiamo sempre guardato come ad un modello.

264651_2143261068684_1460961817_2361088_7791697_nNon possiamo negare che è stata un’esperienza impegnativa, che il caldo, i treni, le zanzare ci hanno quasi ammazzati ;), che abbiamo cercato di ascoltare tutti e di rispondere il più possibile a tutti, rispettando aspettative ed esigenze di ciascuno, e sperando di essere stati all’altezza. Quindi, cari amici e care amiche, cari misici e cantanti, è possibile che il prossimo raduno dobbiate strapparcelo con la forza o aspettarlo un pochettino…;) per ora si torna al lavoro nelle nostre città e magari anche un po’ in vacanza…ma un fortissimo abbraccio totale e collettivo non ve lo scampate, a costo di togliervi il fiato!

(Un grazie sentito a Bobo per le fotografie)

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Commenti (3)

Bobo13 luglio 2011, alle 00:08

Sento ancora i nostri canti le nostre voci, l’entusiasmo la voglia di esserci la consapevolezza di essere storia, testimoni presenti di cultura impegno, riscatto sociale , sempre capaci di cantarle e suonarle al potere e al padrone.
Non sono tempi di entusiasmi quelli che stiamo attraversando, ma questi nostri incontri sono una parentesi di meraviglia.
Ed è facile fare fotografie in queste occasioni…vengon da sole come la voce che diamo alle nostre canzoni…. Bobo

Rino De Michele14 luglio 2011, alle 08:46

Io mi ero ripromesso di partecipare all’evento poi, accade nel vivere, non ho potuto realizzare questo intento. Peccato per me che mi son perso quello che siete riusciti a costruire.
Insomma non c’ero ma mi vien voglia di abbracciarvi lo stesso.
Qui in terraferma veneziana stiamo organizzando (10 ed 11 settembre a Forte Marghera) MESTRESISTE con concerti, spettacoli teatrali e quant’altro necessario al cervello, al cuore ed allo stomaco (e, capitemi, non è un incontro di medici). Posso mandarvi, appena pronto, qualcosa per pubblicizzarlo?
Salute e libertà, Rino.

Mirco26 luglio 2011, alle 01:30

Vi ho conosciuti da poco,al prossimo raduno spero di esserci..

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