20 SETTEMBRE 1870, LA PRESA DI ROMA
Pubblicato da Violadelpensiero il 20 settembre 2009 in Eventi, Segnalazioni

Breccia di porta Pia, foto d'epoca
A due mesi dalla pubblicazione dell’ultimo articolo ilDeposito.org, tornato dalle vacanze, ricomincia a scrivere.
Lo facciamo in occasione del 20 settembre, anniversario della “presa di Roma”, fortissimamente avversata dalla Chiesa Cattolica. La presa militare di Roma e la fine del potere temporale del papa e del clero furono anche l’affermazione concreta dei principi risorgimentali di libertà di coscienza, di libertà di espressione, e di laicità delle istituzioni civili nascenti.
Ci sembra che ribadire questi principi e affermare queste libertà sia tutto meno che anacronistico: la presenza, sul territorio dell’Italia, dello Stato del Vaticano, la piaggeria di chi siede nel parlamento della Repubblica, l’uso che viene fatto del pensiero magico-religioso con il fine della repressione etica e politica è davanti agli occhi di tutti. Oggi più che mai.
IlDeposito.org propone alla vostra attenzione i canti che hanno per tema questo evento culminante e simbolico del Risorgimento italiano, e vi segnala la sezione “Rivoluzioni, Restaurazione, Risorgimento (1789-1870)” e la tematica “Canti anticlericali”
Pubblichiamo qui di seguito un canto che è una cronaca della “breccia di Porta Pia”, tratto dal volume:
Settimelli Leoncarlo, Falavolti Laura, Canti satirici anticlericali, Roma, Savelli, 1976
Alli sedici agnedero all’armi
antiboini zanfritti e gendarmi
alli diciassette li papalini
evvero tutti li santi abbitini
alli diciotto che stava alle strette
diedero a tutti le sante crocette
alli diciannove li confessorno
e tutti quanti li comunicorno
A San Pietro e ar Vaticano
C’è Nino Bixio che fa er guardiano
Era il venti settembre der mese
suonava le cinque l’orologio francese
e se sentiva da Porta Pia
le cannonate che annaveno via
e se sentiva un bombardamento
che anche ar bon dio metteva spavento
bombardamento a grossa mitraglia
pare un campo de vera battaglia
A San Pietro e ar Vaticano
C’è Nino Bixio che fa er guardiano
Chi gridava Gesù e la madre pietosa
chi scappava all’Acqua Acetosa
dopo scappato chi ha destra e chi a manca
arzata fu la bandiera bianca
quanno che furno a Santa Agnese
allegri italiani che Roma l’è presa
quanno che entrorno a Porta Pia
li caccialepre scapporno via
A San Pietro e ar Vaticano
mo’ c’è Cadorna che fa er guardiano