Chants de lutte, chants d’espoire
Pubblicato da Violadelpensiero il 18 gennaio 2009 in Recensioni

L’archivio del Deposito contiene numerosi canti non italiani, una parte con traduzione. Alcuni sono stati segnalati lintersommairdagli utenti, altri sono stati trovati su siti italiani che riportano canti internazionali, ma molti sono stati ripresi direttamente da siti stranieri. Mi è capitato spesso, navigando sulle tracce di un canto, o di canti su qualche tematica, di imbattermi in siti francesi, generalmente molto interessanti, con caratteristiche diverse tra loro, e dunque molto utili per la compilazione dell’archivio.

Vorrei presentarvene due, scelti tra quelli che maggiormente danno un’idea della realtà dei canti di protesta in lingua francese e/o scritti in Francia. Più un’altro, meno ricco come archivio, ma interessante per altri motivi. Questi tre siti sono quelli che compaiono nei link del Deposito.

Il primo è  Le drapeau rouge-Recueil de chants révolutionnaires-Chants de lutte, chants d’espoirs, ovvero “Bandiera rossa-Raccolta di canti rivoluzionari-Canti di lotta, canti di speranza”.drapeau_rouge41
Le drapeau rouge
, naturalmente è anche il titolo di una importante canzone francese scritta nel 1877, da Paul Brousse, comunardo in esilio in Svizzera, dedicata al vessillo che svettò sulle barricate della Comune.
Questo sito contiene un archivio di canti rivoluzionari e di protesta francesi, russi, spagnoli, statunitensi, tedeschi, italiani, e sudamericani.
Le sezioni storiche sono dedicate ai canti francesi più antichi, dalla Rivoluzione Francese alla Comune, i canti del periodo della Comune, per passare alla Rivoluzione Russa, alla Guerra di Spagna, e poi alla tematiche: canti di lotta, antimilitaristi, internazionali, varie.
Ogni canzone dispone di una pagina con note storiche, vi è poi una sezione del sito dedicata agli spartiti in .pdf (14 in tutto, dei canti più noti), un canzoniere scaricabile in .pdf e uno in formato .txt e un file .zip, contenente le melodie dei canti in formato MIDI.
Di questo sito mi sono piaciute le note allegate ai testi dei canti, le immagini e in generale l’aspetto grafico un po’ austero, nonchè la partecipazione “ideologica” che si percepisce, da parte dei curatori del sito. Purtroppo ho l’impressione che non venga aggiornato o che non venga curato molto, il libro degli ospiti non è di fatto disponibile. In compenso è un sito linkato in diversi altri siti francesi e non che si occupano di questi contenuti.

L’altro sito è Chants revolutionnaires de revoltes et de luttes, che  ritengo interessante in quanto, oltre a contenere le frise-5801sezioni classiche dedicate alla Comune e al primo socialismo e alle lotte operaie, ne contiene altre particolari e non comuni.
Troviamo infatti una sezione dedicata ai testi dell’Internazionale nella versione di una cinquantina di paesi di ogni continente, e una raccolta di canzoni del Maggio francese, dove in ogni pagina, ad illustrarne il testo, c’è la riproduzione di un manifesto dell’epoca.
C’è anche una sezione dedicata all’esperienza del  Fronte Popolare, e una, piuttosto rara e specifica, dedicata ai canti della Rivoluzione Sandinista.
Poi una sezione di canti in lingua francese dedicati alla Rivoluzione d’Ottobre, una di canti della Rivoluzione Cubana, una raccolta di canzoni femministe francesi, una raccolta di canzoni contro il Fronte Nazionale di Le Pen.
La sezione dei canti di lotta del movimento operaio ha la particolarità di essere suddivisa in tre parti: canti dei minatori, canti dei tipografi e canti dei ferrovieri.
A parte la sezione sul Maggio, alcune altre sezioni presentano i testi sullo sfondo, sempre il medesimo per ogni canzone, di fotografie d’epoca.
Le note che accompagnano le canzoni sono scarne, e non tutte le canzoni ne riportano, non ci sono spartiti o tablature, nè file audio da scaricare o ascoltare, non ci sono collegamenti esterni. Non c’è una pagina di presentazione del progetto, e non sono citate fonti,  ed è un peccato, in quanto si tratta di un archivio notevole come tipologie di canti presenti e anche come numero.

thumb_dsc00134_smallIl terzo sito si chiama Les Barricades , ed è il sito di una corale di Grenoble. L’archivio di canti è modesto, circa ottanta canzoni che e rappresentano il repertorio della corale, ma che comprendono diversi canti non francesi, con una discreta presenza di canti italiani famosi.
Si trovano anche una decina di spartiti e poco più del doppio di file MIDI di scaricare.
Ma ciò che rende questo sito molto interessante è la pagina dei collegamenti (dove si trova anche una piccola discografia, con tanto di immagini delle copertine dei dischi): venticinque e più links a siti di corali, cori, gruppi, siti di archivi di canti, non solo francesi, siti di storia e di musei storici della Comune, del movimento operaio e della Resistenza francese, nonchè centri culturali, librerie, osterie…, manchiamo solo noi! Ma provvederemo…

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