ATENE, 6 DICEMBRE 2008, quando la polizia ammazza
Pubblicato da Violadelpensiero il 8 dicembre 2008 in Eventi

Il giovane, Alexandros Grigoropoulos, 15 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco sabato da un agente nel corso di uno scontro tra un gruppo di giovani e dei poliziotti, nel quartiere di Exarchia.

Secondo alcuni testimoni, il dramma si è prodotto sabato sera verso le 21.00 quando un gruppo di giovani se l’è presa con un’auto della polizia. Un agente ha sparato tre colpi e il giovane è stato colpito al petto.

http://www.infoaut.org/articolo/grecia-la-polizia-uccide-un-ragazzo-scontri-e-riot-in-molte-citta

KATANGA, Collettivo teatrale di Parma

Noi ti abbiamo visto lì per terra,        
con la bocca aperta e gli occhi gialli,
eri morto come in una guerra,
circondato, ucciso da sciacalli.

Primo anniversario della strage,
fatta col le bombe dei padroni;
loro l’hanno calcolata bene
per fregarci con la repressione.

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DALL’ULTIMA GALLERIA, Alessio Lega

Chi siamo noi? Ora siamo il fuoco             
che non avete mai domato
Quello che brucia in fondo agli occhi
di questo grigio supermercato
Quello che cortocircuita
i fili dell’allarme
e del divieto
Mentre noi spargeremo sale
sulle rovine di Bolzaneto

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NELLA TESTA DI NICOLA, Virgilio Savona

E nella testa di Nicola
sente lo scoppio dei candelottii,
corrono immagini e pensieri,
vede gipponi e carabinieri.
Vede compagni calpestati
e trascinati per i capelli,
vede se stesso sotto una selva
di caschi verdi e di manganelli.

E nella testa di Nicola
corrono immagini e pensieri,
vede gli scudi venire avanti,
vede le facce dei brigadieri.
Sente un odore acre nell’aria,
in mezzo a un’orgia di caroselli,
e abbandonata in mezzo a un prato…

[parlato]

vede
la bara di Saltarelli.

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A BAS l’ETAT POLICIER, Jacques Bèriac

Vous êtes reconnaissables                         
vous les flics du monde entier

les mêmes imperméables
la même mentalité
mais nous sommes de Paris
de Prague et de Mexico
et de Berlin à Tokyo
des millions à vous crier

A bas l’Etat policier

a bas l’Etat policier

a bas l’Etat policier

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LA MANIFESTAZIONE IN CUI MORI’ ZIBECCHI, Giovanna Marini

Nella piazza un gran groviglio,
tutti corrono gridono piangono
per la gente dentro casa non è successo niente
ma le sirene le grida, la puzza il fumo si sente
“assassini, assassini!”, continuano a gridare.
Arrivano due uomini con le magliette chiare,
piangono, tossiscono, non sanno più parlare,
Zibecchi è per terra, la testa sullo scalino,
le braccia un po’ in avanti, ma come per chiamare.,
la testa resta indietro, punta lontana,
le gambe stanno lì, ma come di nessuno,
una donna anziana grida uscendo da un portone,
“assassini, assassini!”, e ferma due celerini.
“Assassini, assassini!”, e avanza le mani,
ne vengono giù dieci, scendono da un gippone,
e trascinano la donna sopra un’auto militare,
di lei da quel giorno non s’è più sentito parlare.

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CHACUN DE VOUS EST CONCERNE’, Dominique Grange

Même si vous avez fermé
Votre porte à notre nez
Une nuit que nous avions
Les CRS aux talons
Si vous nous avez laissé
Matraqués sur le palier
Même si vous vous en foutez
Chacun de vous est concerné

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PER I MORTI DI REGGIO EMILIA, Fausto Amodei

A diciannove anni e` morto Ovidio Franchi
per quelli che son stanchi o sono ancora incerti
Lauro Farioli e` morto per riparare al torto
di chi si è gia` scordato di Duccio Galimberti

Son morti sui vent’anni per il nostro domani
Son morti come vecchi partigiani

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LA MANIFESTAZIONE , Stormy Six

Stamattina quando ho letto sul giornale
non capivo, mi sembrava un’altra storia
ma qualcosa era là sul marciapiede
una giacca ed un fazzoletto rosso.

Più nessuno
che ricordi la tua voce
i miei occhi
son soltanto per piangere.

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Commenti (6)

nto8 dicembre 2008, alle 15:32

ciao
solo una cosa, un piccolo particolare.
io eviterei di utilizzare la foto dove si vede un ragazzo che lancia una pietra (o qualcosa) alla sbirraglia. questa volta ad atene è chiara la provocazione della polizia e che i compagni hanno reagito per difesa…non so questa foto potrebbe influenzare negativamente i più puritani.

Violadelpensiero8 dicembre 2008, alle 16:04

Capisco la tua preoccupazione, oltre tutto devo aver fatto casino perchè quella foto appare tre volte! Adesso metto a posto, non che la tolga del tutto, ma forse una basta…

angelina Merlino8 dicembre 2008, alle 18:31

A proposito di giannino zibecchi…………….
Quel giorno ero là,in c.so XXII marzo quando ci imbottigliarono.
Carabinieri e PS.sbarrarono anche l’accesso in Via Mancini e, sui cordoli della strada incominciarono i caroselli con i gipponi provenienti da p.zza 5 Giornate.
Da alcuni balconi ci fu qualcuno in borghese che incominciò a sparare, poi fu il caos.
Cercammo scampo come potemmo,ma Giannino non ce la fece fu intercettato da un gippone che lo sospinse sul parciapiede contro l’inferiata di un balcone a piano terra.
Il suo cervello schizzò a pochi passi e lì fu messo di guardia un poliziotto.
Qualcuno lo sentì dire che non credeva “fosse così grosso il cervello di un comunista”.
Tentammo anche di raccogliere i bossoli caduti per identificare che aveva sparato e apiccoli gruppi ci recammo in Via Festa del Perdono, alla Statale per convocare una conferenza stampa e un’assemblea.Conservo la foto del poliziotto che fa la guardia al cervello e….scusate,ho 69 anni e non ho mai amato la polizia.

Violadelpensiero8 dicembre 2008, alle 20:18

Grazie Angelina della testimonianza, io conosco le foto di cui parli, le ho viste in un libro di Nanni Balestrini: “Le ballate della signorina Richmond”. Io ero una ragazzina di liceo, allora, di Torino, mi ricordo.

Belfagor8 dicembre 2008, alle 20:42

Si potrebbe fare una Spoon River dei tantissimi morti durante le manifestazioni, uccisi dalla polizia. La rue sanglant della nostra storia…iniziando da Bava Beccaris, il feroce monarchico Bava, che caricò con fucili e cannoni “la folla che pan domandava”, per finire con Carlo Giuliani, ragazzo…, passando per Reggio Emilia, Avola, Melissa, per Roberto Franceschi a Milano…

Sergej8 dicembre 2008, alle 22:09

Serantini, Saltarelli.. Purtroppo ce ne sono molti..
L’idea è buona, il materiale non manca (mi riferisco a quello del sito).
Potremmo fare una sorta di “speciale” con una selezione di canti, e magari un minimo di contestualizzazione degli eventi narrati…

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