Nuova grafica e nuove funzioni per il sito!
Pubblicato da Sergej il 27 giugno 2009 in Annunci

screen_nuovo1Beh, è passato non molto tempo dall’ultima volta in cui ho messo mano alla grafica del sito. Ma da un po’ di tempo non ero soddisfatto e così, in questi mesi, mi sono impegnato per realizzare una nuova grafica per ilDeposito.
Una grafica nuova, ideata e realizzata da me al 100%.
Stavolta i cambi ci sono e sono significativi. E non si tratta solo di innovazioni “grafiche”. Cercherò di proporvele per punti, poi le sperimenterete sul campo :)

www.ildeposito.org

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Le vere motivazioni del raduno dell’11 luglio
Pubblicato da Sergej il 21 giugno 2009 in Riflessioni

Tra venti giorni ci sarà il secondo raduno de ilDeposito.org
Come abbiamo scritto, si tratta di un’occasione per vedersi, conoscersi personalmente, perchè ovviamente uno strumento come un sito internet tende a creare rapporti esclusivamente virtuali e telematici con le persone. E non ci sembra sufficiente.. ogni tanto fa piacere vedersi, scambiarsi le proprie esperienze, le proprie passioni, i propri gusti.

E questo spirito di condivisione è quello che anima il sito stesso. Se non avessi avuto l’idea di condividere “col mondo” la mia passione per i canti di protesta, e la voglia di suonarli, non sarebbe nato ilDeposito.org
Ed è lo spirito di condivisione che ha portato nel corso degli anni diverse persone, in primis Violadelpensiero, a mettersi in contatto con me per collaborare. Non solo per inserire canti sul sito, ma anche per scambiarsi idee sul sito, sulla sua “politica”, su come gestirlo, organizzarlo, animarlo, etc.
Tutto questo è essenziale per la sopravvivenza del sito.

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Grazie Ivan
Pubblicato da Sergej il 14 giugno 2009 in Riflessioni

ivanQuesta notte ci ha lasciati Ivan Della Mea.
Forse è inutile descrivere qui chi fosse.

Uno dei più noti, cantanti, autori, ricercatori. Un poeta, sempre impegnato. Passionalmente impegnato, una vita dedicata alla lotta per un mondo più giusto.

Il nostro progetto esiste solo perchè ci sono state, e ci sono per fortuna ancora, persone che hanno lavorato, che hanno dedicato la propria vita allo studio, alla riscoperta di quella cultura operaia, subalterna, ma importantissima.

A Ivan va il nostro più grande ringraziamento. Il nostro lavoro non potrà essere più lo stesso, e purtroppo non saremo i soli a sentire e risentire della sua mancanza.
Che fare?
Andare avanti, verso l’obiettivo, come sempre. Nella speranza che tutto quello che Ivan ha fatto, detto, studiato, cantato, possa servire a migliorare questa società.

Un abbraccio fortissimo alla sua famiglia, ai suoi cari, ai compagni, agli amici che hanno avuto la fortuna e l’onore di conoscerlo, lavorare con lui, condividere con lui gioie e passioni e, perchè no, momenti tristi e tragici. Anche quelli fanno parte della vita delle persone, come la morte. Quello che ci possiamo augurare è che per le persone grandi come Ivan questa arrivi il più tardi possibile..

Il nostro modo per ricordarti, adesso, è inserire il testo di una tua bellissima canzone..

Ciao Ivan, e grazie.

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A un mese dal raduno dell’11 luglio
Pubblicato da Sergej il 11 giugno 2009 in Eventi, Segnalazioni

locandina_raduno_tOggi è 11 giugno, siamo a un mese dal secondo raduno de ilDeposito.org, a Livorno l’11 luglio!

Abbiamo realizzato una locandina per questo evento (la vedete qui accanto).
Inoltre abbiamo deciso quale sarà il programma della serata, che riassumiamo qui:

Dalle 16: presentazioni e pomeriggio libero per conoscersi, parlare, cantare, mangiare, suonare, bere (non necessariamente in questo ordine :) )

Ore 20.30: cena a basa di pesce (è richiesta la prenotazione, il costo è di 15 euro)

In conclusione: cantata (autogestita) di canti popolari e di protesta e omaggio a Ivan Della Mea.

Abbiamo anche inserito informazioni per quanto riguarda i trasporti, il come pernottare, etc.
Tutte le informazioni, compresa la locandina in formato pdf, le trovate nel sito del raduno:

http://raduno11luglio.ildeposito.org

Ci auguriamo che aderiate in tanti :)

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Il raduno dell’11 luglio: ecco il sito!
Pubblicato da Sergej il 1 giugno 2009 in Eventi, Segnalazioni

Dopo qualche giorno dall’annuncio del prossimo raduno de ilDeposito.org, possiamo confermarvi le date e il luogo: sabato 11 luglio 2009, Livorno.

Abbiamo pensato di creare un piccolo sito per raccogliere tutte le informazioni, di ogni tipo, sul raduno.
Mancano ancora un po’ di informazioni, che aggiungeremo appena sarà possibile :)

Ecco l’indirizzo: http://raduno11luglio.ildeposito.org/

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Luglio: il raduno de ilDeposito.org
Pubblicato da Sergej il 25 maggio 2009 in Eventi, Segnalazioni

radunoSalute a tutti!
È passato un po’ di tempo dall’ultimo raduno e abbiamo pensato, anche in seguito a qualche sollecitazione, che potrebbe essere interessante, stimolante e divertente organizzarne un altro. Un raduno de ilDeposito.org, ovvero dei suoi utenti “affezionati”, ma non solo, ovviamente.
Sarebbe la seconda volta che organizziamo un evento di questo tipo.. ilDeposito.org è, e rimane, un sito internet, un progetto legato a internet e non è mai stata una nostra idea organizzare eventi, concerti o quant’altro.
Ma un raduno, un modo per incontrarci, per conoscerci, crediamo sia una cosa utile e, perchè no, piacevole.

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Giorgiana Masi, ragazza
Pubblicato da Violadelpensiero il 12 maggio 2009 in Riflessioni

Il 12 maggio 1977 a Torino c’era una “festa popolare”, ai giardini Cavour: banchetti dove i ragazzi vendevano le piccole5_14rm03 cose di artigianato che facevano, gruppi che suonavano sulle collinette, con la chitarra, forse un piccolo palco, non mi ricordo bene, che aspettava qualche gruppo a suonare… Era sabato pomeriggio, eravamo tranquilli e sereni, una volta tanto, rilassati e un po’ freak, nonostante Cossiga, come Ministro dell’Interno, ce lo permettesse di rado: io avevo 16 anni e un amore in fase iniziale, che si rivelerà profondamente significativo e duraturo oltre ogni limite razionale. Mio padre e mia madre, da bravi compagni piuttosto curiosi, fecero anche loro un giro alla festa, senza darmi fastidio, piuttosto destando la meraviglia dei miei amici.

A Torino non era facile, eravamo in piena stagione di…non so, chiamarli “anni di piombo” non lo posso fare, farei un torto a Margarethe Von Trotta, comunque quello è il concetto: Cossiga aveva vietato ogni manifestazione di piazza a Roma, dopo la morte di un agente di polizia durante scontri avvenuti all’università occupata, il 21 aprile.

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Una poetica compagnia cantante
Pubblicato da Violadelpensiero il 9 maggio 2009 in Recensioni

lega-a_canta0“Canta che non ti passa, storie e canzoni di autori in rivolta francesi, ispanici e slavi”, questo il titolo del libro che raccoglie trentadue ritratti che Alessio Lega ha scritto per la rubrica “CompagniaCantante” di “A Rivista anarchica online“, a partire dal 2002, e che nel 2007 ha raccolto e pubblicato in un volume.

Iniziandone la lettura (nella sal d’aspetto del dentista…) mi sono subito fatta prendere dall’ entusiasmo, ritrovavo, nei primi capitoli, approfondimenti su materiali, testi e autori presenti nell’archivo de ilDeposito.org e mi sentivo in famiglia: le origini della canzone sociale e rivoltosa nella francia di fine ‘800, la Comune, Bruant…e poi Brassens, Brel, Vian, Ferrè.

Ma, il pregio di questo libro non è solo o soprattutto nel parlare dei “grandi” e famosi, quanto piuttosto di far conoscere un florilegio di autori, ognuno straordinario per la propria vene poetica (quanta poesia e quante passioni in questo libro!) e la peculiare vena rivoltosa e ribelle, non sempre e non necessariamente rivoluzionaria: infatti, oltre a molta poesia anche molta amarezza, disincanto, e qualche disperazione.
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Vieni o maggio
Pubblicato da Violadelpensiero il 1 maggio 2009 in Riflessioni

INNO DEL PRIMO MAGGIO 1

(Pietro Gori, 1892)

Vieni o Maggio t’aspettan le genti
ti salutano i liberi cuori
dolce Pasqua dei lavoratori
vieni e splendi alla gloria del sol

Squilli un inno di alate speranze
al gran verde che il frutto matura
a la vasta ideal fioritura
in cui freme il lucente avvenir

Disertate o falangi di schiavi
dai cantieri da l’arse officine
via dai campi su da le marine
tregua tregua all’eterno sudor!

Innalziamo le mani incallite
e sian fascio di forze fecondo
noi vogliamo redimere il mondo
dai tiranni de l’ozio e de l’or

Giovinezze dolori ideali
primavere dal fascino arcano
verde maggio del genere umano
date ai petti il coraggio e la fè

Date fiori ai ribelli caduti
collo sguardo rivolto all’aurora
al gagliardo che lotta e lavora
al veggente poeta che muor!

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Dove ancora senti che fischia il vento
Pubblicato da Violadelpensiero il 25 aprile 2009 in Riflessioni

Qualche settimana fa mi trovavo nell’entroterra ligure, tra Imperia e Ventimiglia,  a girovagare tra borghi medievali, colli, montagne, come spesso faccio quando passo qualche giorno di vacanza da quelle parti.
Sono posti speciali, dove Alpi e Appennino si incontrano, e il mare si congiunge alle montagne, e le genti e le lingue si confondono: francesi, italiani, liguri, occitani, brigaschi…Questa terra ha messo al mondo una generazione di ragazzi e ragazze coraggiosa e fiera, e ne ha sacrificati più di 500 nella guerra partigiana.

cascione

Felice Cascione

Forse il più famoso e leggendario di questi ragazzi è Felice Cascione, il medico di Imperia che consumò in poche centinaia di giorni la sua guerra, tra i primissimi cospiratori contro il fascismo, e tra i primi a salire in montagna.
Cascione è famoso soprattutto perchè, insieme ai compagni di banda, scrisse la canzone Fischia il vento, uno degli inni più noti ed eseguiti della guerra di liberazione.
Ma Cascione era anche un medico, anzi il suo soprannome era proprio “U megu” in ligure, appunto il medico. E da medico, e combattente leale, non volle passare per le armi un prigioniero ferito, che tenne con la banda e che curò, sintanto che questi riuscì a fuggire, per andarli ovviamente a tradire: fu nell’agguato conseguente a questo tradimento che Cascione fu ucciso.

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